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Regolamento


PATRIMONIO DI MDE

1) La quota del tesseramento annuale viene decisa  dal consiglio annuale dei circoli; La quota di tesseramento viene versata in misura minima del 30% alla cassa centrale di MDE, mentre il 70% rimane a disposizione dei circoli per le spese di gestione corrente.

2) Gli eletti per MDE nelle istituzioni che percepiscono regolare compenso devono versare quale contributo almeno il 25% del compenso al netto delle ritenute.

3) Tutti i beni mobili od immobili donati od acquistati da MDE non possono essere ceduti o venduti senza delibera del comitato esecutivo nazionale su proposta del segretario nazionale delle finanze e ratifica del consiglio nazionale.

4) sottoscrizioni pubbliche e qualsiasi attività di raccolta ammessa dalla legge, regolarmente documentate dal circolo, verranno gestite direttamente dai circoli locali che hanno promosso l'attività e non verranno rimborsate anche in caso di recessione.

5) I proventi da attività editoriali e conviviali verranno gestiti direttamente dai circoli promotori tranne un rimborso pari al 30% dei proventi delle attività editoriali.

6) Le richieste di contributi da parte dei segretari delle finanze di circolo al segretario delle finanze nazionale devono pervenire entro il mese di marzo di ogni anno, complete di documentazione e progettazione esecutiva.

MODALITA DI CANDIDATURA ED ELEZIONE DEL COMITATO ESECUTIVO

Ogni circolo può candidare al massimo una sola persona per ogni carica da eleggere:
- Il Presidente nazionale;
- Il Segretario nazionale;
- Il Segretario delle Finanze;
- Il Segretario della Promozione e Pubblicazioni;
- Il Segretario per il Servizio Sociale;
- Consigliere

Tali candidature vengono trasmesse al consiglio nazionale entro 30 gg dalla convocazione delle elezioni, viene quindi stilata una lista dei candidati in ordine alfabetico divisi per carica.
Il presidente nazionale indice le elezioni da effettuarsi contemporaneamente in tutti i circoli.
Le modalità di svolgimento delle elezioni devono garantire la segretezza del voto ed ogni circolo (o più circoli insieme) devono organizzare un comitato elettorale che garantisca la regolarità dello scrutinio e la trasmissione dei dati al collegio dei probiviri entro 24 ore dalla chiusura dei seggi.

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Ogni coordinamento regionale può candidare un solo rappresentante al collegio dei probiviri.
Per accedere a tale candidatura è necessario avere i seguenti requisiti:
a) aver compiuto 35 anni
b) essere iscritto ad MDE da almeno 5 anni (fatto salvo la prima elezione)
c) Non avere altre cariche in MDE o in istituzioni pubbliche per conto di MDE

La votazione a scrutinio segreto deve avvenire secondo le seguenti modalità:
a) Presenza del 50 % almeno dei  componenti del  consiglio nazionale
b) Tre preferenze per scheda
c) In caso di parità di risultato si provvederà al ballottaggio tra i candidati in pareggio con unica preferenza

INFRAZIONI  DISCIPLINARI
Ogni richiesta di pronunciamento ricevuta dal collegio dei probiviri va valutata ponendo in atto il seguente iter minimo:
a) verifica dei fatti con acquisizione di testimonianze o quant'altro per chiarire la situazione
b) comunicazione scritta alla persona interessata all'indagine in cui si evidenzia la motivazione del provvedimento di indagine
c) Acquisizione di memorie difensive scritte o verbali
d) Verbalizzazione di tutto l'iter procedurale, tali verbali possono essere visionati dai soci di MDE che ne facciano richiesta scritta e motivata.
e) I verbali non possono essere forniti in forma scritta se non al diretto interessato e nel caso che nel provvedimento vi siano menzioni ad altre persone, il verbale può essere rilasciato solo con autorizzazione scritta delle persone menzionate nel verbale stesso.
f) Le comunicazioni di espulsione verranno rese pubbliche tramite circolare interna a tutti i circoli fornendo solo il nominativo della persona interessata dal provvedimento e non la motivazione.

Il collegio dei probiviri una volta insediato deve redigere entro 30 gg dalla sua nomina il regolamento di attuazione delle misure disciplinari.
In caso di mancato rispetto delle normative statutarie da parte di uno o più componenti del collegio dei probiviri, il collegio stesso verrà congelato provvisoriamente e comunque non oltre 30 gg per permettere al consiglio nazionale di riunirsi in seduta straordinaria e votare un comitato di tre saggi per giudicare i fatti che coinvolgono i probiviri.
Al termine dell'indagine ed una volta stabilite le responsabilità il collegio dei probiviri tornerà operativo ed i verbali di indagine resi pubblici in tutti i circoli.


INCOMPATIBILITA' DI CARICHE STATUTARIE
NON POSSONO RICOPRIRE CARICHE STATUTARIE IN MDE:
a) Eletti a cariche istituzionali in liste di altri partiti (anche se alleati)
b) Coloro che svolgono incarichi di responsabilità in organi di altri partiti
c) Coloro che hanno incarichi in magistratura
d) Coloro che hanno subito condanne passate in giudicato per reati contro la persona,contro il patrimonio o reati gravi finanziari
e) Coloro che abbiano subito provvedimenti disciplinari gravi all'interno di MDE non ancora estinti

SOSPENSIONE PROVVISORIA CARICHE:
a) Coloro che hanno in corso procedimenti processuali per gravi reati (fino al chiarimento della posizione processuale)
b) Candidati in liste elettorali non alleate a MDE

POSSONO RICOPRIRE CARICHE STATUTARIE IN MDE:
a) Coloro che occupano posizioni di responsabilità in associazioni di volontariato, onlus o movimenti spontanei che non abbiano difformità di interessi  con MDE
b) Eletti in istituzioni locali in liste civiche o non allineate con altri partiti

DETERMINAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE
ELEZIONI COMUNALI
Ogni circolo decide il capolista (candidato sindaco) e la composizione dei rappresentanti di lista usando lo strumento delle votazioni primarie che devono sottostare alle seguenti modalità:

ELENCO CANDIDATI SINDACO IN ORDINE ALFABETICO -  votazione da parte di tutti i soci ed i simpatizzanti dichiarati di MDE iscritti nelle liste elettorali di quel comune, possibilità di una sola preferenza.

ELENCO CANDIDATI COMPAGINE DI LISTA - votazione da parte di tutti i soci ed i simpatizzanti dichiarati di MDE iscritti nelle liste elettorali di quel comune,possibilità di 4 preferenze. IN base alle preferenze ottenute verrà stilata la lista da presentare alle elezioni comunali. In caso di parità di preferenze verrà estratto a sorte il candidato da presentare alle elezioni.

ELEZIONI PROVINCIALI

Ogni circolo decide il capolista Presidente della provincia. Viene indetta una votazione tra tutti i circoli della provincia nello stesso giorno e con le stesse modalità operative delle elezioni comunali, il candidato che riceverà il maggior numero di preferenze sarà il candidato unico di MDE per la provincia.
Ogni candidato prima delle votazioni primarie deve informare tutti i circoli provinciali della composizione della propria squadra di lista.(tutti le persone facenti parte della squadra devono sottoscrivere l'accettazione del programma di MDE).

ELEZIONI REGIONALI

Per le elezioni regionali valgono le stesse regole delle elezioni provinciali

ELEZIONI NAZIONALI

Ogni circolo può proporre un proprio candidato al parlamento, il consiglio nazionale raccoglie i nominativi e stila una lista in ordine alfabetico di tutti i candidati.
Vengono così indette elezioni primarie presso tutti i circoli ed ogni socio o simpatizzante dichiarato di MDE può manifestare 3 preferenze
In funzione delle preferenze raccolte verrà stilata la lista dei rappresentanti candidati alle elezioni nazionali
Non e' possibile candidarsi per più di una gara elettorale per volta

FLUSSI INFORMATIVI

Ogni organo interno di MDE è tenuto a dare informazione ai Circoli di tutte le attività, delle decisioni e delle iniziative promosse, utilizzando i mezzi più idonei per far giungere ai circoli le informazioni:

a) circolari interne di tutti i verbali delle riunioni a tutti i livelli fruibili da tutti i soci

b) relazioni periodiche sullo stato di avanzamento delle iniziative promosse, dei contatti con altre associazioni o gruppi, e di tutte le attività o progetti in cantiere

c) pubblicazione annuale dei rendiconto economici dettagliati sia dei conti nazionali sia dei conti dei circoli

d) ogni presidente di circolo ha il diritto di ricevere le delibere degli organi nazionali e regionali nei tempi più rapidi possibili ed il dovere di informare i componenti del proprio circolo

e) in deroga a tali obblighi, solo il collegio dei probiviri è tenuto alla riservatezza delle informazioni in suo possesso. È tenuto comunque a dare informativa annuale al consiglio nazionale di tutta l'attività svolta.

f) ogni eletto in cariche istituzionali è tenuto a dare chiara informazione e rendiconto del proprio operato (comune, provincia, regione, parlamento, altre istituzioni) ai soci di MDE nelle sedi opportune  e con gli strumenti idonei (riunioni, pubblicazioni, circolari, sito Internet ecc.) in modo da avere un interscambio diretto e costante con coloro che gli hanno conferito l'incarico di rappresentarli e di parlare per loro conto.

UTILIZZO DI STRUMENTI TELEMATICI PER L'EFFETTUAZIONE DI ASSEMBLEE E DISCUSSIONI DEI CONSIGLI.

È possibile effettuare riunioni ordinarie e straordinarie telematiche degli organi collettivi di ogni livello.
Le riunioni telematiche sono valide con le stesse modalità e quorum delle riunioni fisiche.

REGOLE PER L'AUTOFORMAZIONE INTERNA NEI CIRCOLI

Rispettando l'autonomia decisionale di ogni circolo, il presente articolo del regolamento serve a dare alcune linee guida comuni a livello di autoformazione  politica.
Ogni circolo deve prevedere dei momenti di formazione sui principi fondamentali di MDE. Il Consiglio Nazionale, per mezzo del Segretario delle Pubblicazioni, fornirà ai Circoli materiale informativo ed assistenza per integrare la formazione nei Circoli.

MODALITA` DI REVOCA

Le richieste di referendum di revoca possono essere effettuate dopo la metà del mandato dietro richiesta scritta firmata e motivata da un minimo del 25% del corpo votante.  Il referendum di revoca può essere effettuato una sola volta durante il mandato.
Se la richiesta di revoca è firmata dal 50%+1 del relativo corpo elettorale, ha effetto immediato senza bisogno di indire un referendum e può essere effettuata in qualsiasi momento del mandato.
     
                 
     
                     
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