Movimento per la Democrazia Economica
     
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Politica energetica


La produzione di energia:

1) deve essere compatibile con l'ambiente;
2) deve incidere poco sui conti sia delle aziende che delle famiglie;
3) deve essere prodotta in casa (in Italia) per non sottostare a pressioni esterne.

Nel nostro progetto la produzione di energia (e delle materie prime) è di basilare importanza.

Come si può pensare di creare una zona socioeconomicamente autosufficiente se non si ha il pieno controllo sulla produzione di energia? In passato l'aumento del costo del petrolio ha portato alla crisi del sistema economico mondiale ed ancora oggi i timori che una crisi energetica possa mettere in ginocchio il pianeta non sono svaniti.

Per quanto riguarda le materie prime il meccanismo è lo stesso, solo che in questo caso la mancanza di controllo diretto può mettere in crisi i singoli settori dell'economia, invece la mancanza di energia mette in crisi l'intero sistema economico.

L'Italia dipende quasi totalmente dall'energia prodotta all'estero (80%) ed importa gran parte del fabbisogno di materie prime. Il piano di riconversione energetica deve tenere conto dei tre punti sopra indicati (ambiente, costi, autonomia) ma anche di un periodo di pianificazione e la sua applicazione dovrà essere di tipo progressivo. L'energia acquistata all'estero dovrà essere gradualmente sostituita da fonti energetiche locali. La riconversione sarà facilitata se lo Stato aumenterà la ricerca scientifica in questo settore dando priorità agli studi sull'energia pulita. Inoltre lo Stato dovrà gestire e controllare (anche in caso di decentramento a livello provinciale, regionale...) la produzione dell'energia senza profitti e dovrà tenere conto dell'impatto ambientale e della sicurezza. Allo stesso modo dovrà essere pianificato l'approvvigionamento delle materie prime.

L'incentivazione della ricerca scientifica dovrà essere mirata al riutilizzo delle materie usate. Il riciclaggio sarà il futuro produttivo dei paesi occidentali e in special modo dell'Italia. Il riciclaggio e l'applicazione di nuove tecnologie nel sistema produttivo sarà una spinta propulsiva per il nostro Paese. Questo tipo di scelte potranno cambiare fortemente la vita e la psicologia del Paese, saranno influenzati tutti i tipi di consumi e si dovrà dare priorità alla qualità.
Si dovrà creare un sistema educativo che insegni principi di equilibrio e rispetto tra l'uomo e l'ambiente.

Dobbiamo sempre tenere presente che quando si fanno delle scelte di tipo economico, politico o altro devono avere sempre lo scopo di far avanzare la società sulla strada del Neoumanesimo e della spiritualità.
     
                 
     
                     
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